Le detrazioni d’imposta Irpef per i figli a carico possono essere ripartite tra i due genitori in due soli modi: o metà della detrazione ad ogni genitore (50% a testa) o l’intera detrazione al solo genitore che ha il reddito più elevato (100% a chi ha il reddito più alto).
La scelta dipende, in primis, dall’accordo o meno tra i due genitori ed, in secondo luogo, dalla convenienza fiscale della scelta.
Se i genitori vanno d’accordo tra di loro (indipendentemente dal rapporto legale che c’è tra di loro), la scelta dipende unicamente dal maggiore o minore vantaggio fiscale, le detrazioni infatti diminuiscono al crescere del reddito e occorre effettuare il calcolo di quale delle due soluzioni sia più vantaggiosa.
Maurizio Quilici nel 1988 ha
fondato l’ISP,il primo Istituto di Studi sulla Paternità.
ROMA febbraio 2010 -
Collana:
Le terrepp. 570 -
euro 19,50In libreria: 29 gennaio 2010
Ricchissima è la letteratura sul rapporto madre-figlio. Molto più scarsa quella sulla relazione tra un padre e la sua prole. Elemento di spicco nell’organizzazione della famiglia e della società, un padre oggi deve necessariamente ripensare il proprio ruolo, a cavallo tra due opposti eccessi: essere assente o diventare un “mammo”, un surrogato della presenza femminile.
Convegno a due anni dalla pubblicazione della lettera ai separati da parte del Card. Tettamanzi “Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito”.
Milano Sabato 13 febbraio 2010 - ore 9,30 -17,00 – Sala provincia di Milano via Vivaio 1
Di questa forte ed importante lettera molto si è parlato in convegni ed incontri, molto è stato scritto sui giornali: ne hanno parlato sacerdoti, teologi, magistrati, avvocati, mediatori familiari, “coppie Solo qualche volta la voce dei separati si è sentita in televisione dove noti personaggi dello spettacolo, lamentavano di non poter accostarsi al sacramento dell’eucarestia per il matrimonio della figlia o per la prima comunione o la cresima del nipote.
Anche in Lombardia una casa per l'accoglienza dei padri separati in difficoltà economiche.
Milano 4 Febbraio 2010 - mondobimbiblog - Per tutti i papà separati o divorziati che hanno bisogno di aiuto a Milano (sono circa cinquantamila secondo la stima dell’associazione matrimonialisti italiani) si sta realizzando la Casa del papà separato.
Un centro da 160 posti letto, con camere singole o doppie, con la mensa, un piccolo giardino e una biblioteca, il tutto in via Calvino zona Mac Mahon. I papà che ci adranno a vivere dovranno pagare una sorta di affitto sociale di circa 150 euro.
Sono senza lavoro, pagano il mutuo e un nuovo affitto: in aumento gli uomini costretti a elemosinare un letto
Milano 4 febbraio 2010 - (Giulia Floris e Francesco Gilioli (Rcd) corriere.it ) - Si separano, perdono il lavoro, devono trovarsi una nuova casa, pagano il vecchio mutuo e un nuovo affitto e spesso non possono vedere i figli. Qualcuno finisce male. La fotografia dei padri separati è impietosa: pochissime luci, molte ombre sinistre. «Su 650 posti letto nelle nostre strutture – racconta a Rcd padre Clemente Meriggi, presidente della fondazione Fratelli di San Francesco che a Milano gestisce alcune strutture per il ricovero dei senzatetto – 80 sono occupati da padri italiani separati».
ADIANTUM intenterà causa Civile collettiva al Ministero della Giustizia. ( Vai alla Class Action)
ROMA 17 Gennaio 2010 - ADIANTUM.IT - La mancata vigilanza sulla puntuale e
omogenea applicazione, nei tribunali, della L. 54/2006 (c.d. Affido
Condiviso), il conseguente danno esistenziale causato a bambini e
genitori, nonchè i negativi effetti patrimoniali, derivanti dalle
lunghe e costose battaglie giudiziarie sostenute dai genitori al solo
scopo di ottenere un diritto la cui applicazione è invece prevista per
legge, sono alla base della azione collettiva che ADIANTUM intenterà al
Ministero della Giustizia. Ma c´è di più.
" I cittadini che grazie al «rito ambrosiano» vedono ridursi molto i tempi di attesa".
Milano 3 febbraio 2010 - di Luca Fazzo - Il Giornale.it - I milanesi che divorziano sempre di più, le risorse della giustizia che
sono quello che sono. Per fare fronte all’ondata di richieste, il
tribunale di Milano ha instaurato da tempo una sorta di rito
ambrosiano, che indubbiamente accelera di molto lo smaltimento delle
pratiche. Peccato che si tratti di un sistema adottato in violazione di
quello che prevede la legge, e falsificando i verbali di udienza. Dove
il codice civile prevede la presenza di tre giudici, in realtà ce n’è
uno solo. Gli altri passano a fine giornata, a mettere la firma,
dichiarando di avere preso parte a una udienza cui in realtà non hanno
mai messo piede. Il sistema va avanti così da anni, con soddisfazione
di tutti: avvocati, giudici, e soprattutto dei cittadini che grazie al
«rito ambrosiano» vedono ridursi molto i tempi di attesa. Ma è
sufficiente questo a rendere il rito rispettoso della legge?
La signora aveva sottratto “scientemente per alcuni mesi” il figlio al padre, senza il consenso di quest’ultimo. Risponde del delitto di sottrazione di persona incapace (art. 574 c.p.)
ROMA novembre 2009 - Cassazione.net - di Debora Alberici - Allontanare i figli dal padre è reato, i contatti telefonici non bastano. Rischia infatti il carcere per sottrazione di minore la mamma che, pur essendo affidataria del figlio, lo porta lontano dall’ex anche se lei ha da sempre dichiarato dove si trova e i due sono rimasti in contatto telefonico.
Roma 5 Novembre 2009 -www.corriere.it - Una sentenza della Cassazione ha stabilito che, in caso di affido condiviso, il genitore che non ospita prevalentemente nella sua abitazione il figlio debba corrispondere all'ex partner un assegno di mantenimento. La Suprema Corte ha respinto il ricorso di un padre milanese contrario a corrispondere l'assegno. (RCD)
Sabato mattina pre 09.00 Antonio Matricardi, vicepresidente dell'associazione nazionale "Papà separati"
sara' in onda su Raiuno nella trasmissione di Tiberio Timperi UNO
MATTINA.
ROMA - portale del comune di Roma - Piccoli appartemanti dotati di angolo di cottura, camera da letto, saloncino con tv, bagno arredato con lavatrice. E ancora, giardini, areee verdi e spazi per le attiività ludico ricreative, con tanto di servizio di guardia notturna dalle 19.00 alle 07.00.
Si comunica a tutti gli iscritti che è attivo il servizio Segreteria al n. 0815564398 tutti i giorni lavorativi dalle 9:00 alle 12:00.
Inoltre dal Lunedì al Venerdì dalle ore 16.00 alle 19.00 è possibile parlare con la nostra Psicologa in sede e online.
E' solo questione di soldi, č solo qu...
MINORE SENZA CASCO? COLPA DEI GENITOR...
Sono piacevolmente colpito della cost...
Penso che siano molti i grazie per qu...
e l'articolo dov'č?