Il 28 maggio 2008 sarò sotto le scale del Tribunale civile di Taranto,
mercoledì,giorno dedicato alle cause di separazione.
Sui volantini metterò il mio riferimento chiedendo ai papà
di formare l'esercito dei papàseparati di Taranto.
Questa è la casa del papàseparato che mi accoglierà in quei giorni,non so quanti.
http://cccondiviso.googlepages.com/la_casa_del_papa_separato.jpgLa posizionerò sotto le scale di quel tribunale dove un giudice 5 anni fà mi ha tolto i figli,gli affetti e la casa.
Non farò lo sciopero della fame,mi farebbero morire.
Andrò a casa e sarò lì il giorno dopo, e il giorno dopo e il giorno dopo ancora.
Un gesto,non basta, 2 nemmeno e allora ne farò tanti perchè si metta anche in evidenza qual'è il tempo che un giudice impiega per mai "
IN OGNI CASO" dare i figli ai papà.
Cosa volete che sia aver fatto 60 giorni di carecere da innocente!
Cosa volete che sia vivere in un buco da 5 anni!
Cosa volete che siano 25.000 euro rubati dai tribunali!
Cosa volete che sia non avere i figli e se ce l'hai per 1 ora,fare finta che sei ricco!
Cosa volete che sia non poter dare alla propria figlia il bacio della buona notte!
Il giudice la mattina, si sveglia e bagna il suo biscottino nel suo cappuccino.
Lui vive,lui vede i suoi figli e i suoi nipoti,lui guarda la TV,lui legge il giornale,lui ha un tetto per dormire,lui non paga gli avvocati...
5 anni fà in tribunale mia figlia che aveva 9 anni disse:-
"IO VOGLIO BENE ALLA MAMMA ED AL MIO PAPA'".
5 anni fà....ma vi rendete conto?A che serve oggi la decisione del giudice che per 5 lunghi anni
ha gestito ciò che già è deciso per tutti i papà?Basilio e i bimbi deportati.Una rilasciata,l'altro no.
La bimba esce dalla casa che la "PROTEGGEVA" e...
Sotto il temporale
c'è una bambina vestita di rosa che abbraccia forte il suo papà,le lacrime si confondono con la pioggia, le manine piccole aggrappate alle spalle larghe del suo papà,finalmente si sente al sicuro.
La burocrazia continua a tenere in ostaggio il fratello di 13 anni.
Vi chiederete:-" cosa c'entra Basilio ".
Nei tribunali, vengono
GESTITE le nostre vite,fiumi di inutili parole,fiumi di inutili scartoffie,fiumi di conflitti voluti,fiumi di soldi sottratti ai propri figli,figli sottratti ai genitori.
Possiamo parlare di tutto quello che succede a noi papà,dei papà che a Milano,a Bolzano e in tante città vivono per strada,dei papà che muoiono...
Ma di quella bambina vestita di rosa che abbraccia forte il suo papà,non si vedono le lacrime,la tristezza,
la sua paura,la solitudine,la sua storia che per sempre lascerà un segno indelebile nel suo cuore.
I figli piangono,ma anche i papà piangono.
Come si può raccontare tutto questo in uno squallido tribunale che solo per convenzione si fà chiamare "Palazzo di Giustizia"!RIVOGLIO I MIEI FIGLI,LA MIA CASA,LA MIA VITA!Sergio Nardelli di Taranto, uno dei tanti papà.
email:
senata@libero.itUna triste realtà...si sconsiglia la visione ai deboli di cuore.
http://it.youtube.com/watch?v=G1jsuG1-fWY