Ho espresso recisamente la mia posizione: integralista a favore dei bambini. Il centro del problema non deve essere il padre o la madre, bensì il bambino.
Non è una battaglia sessista credo!
PURTROPPO, per come stanno oggi le cose, se non fai una "battaglia sessista" le cose non possono cambiare...ed a rimetterci continuano ad essere i "cuccioli".
Che sia bene inteso: per battaglia sessista intendo solo ed esclusivamente "portare alla ribalta" il fatto che non tutte le madre sia capaci di fare le mamme (come non lo sono i papà), che esistono delle "consuetudini" sia nel "mondo legale" ma anche nel quotidiano che A PRIORI considerano le mamme come degli "intoccabili"...
Se si prendesse coscienza del fatto che le donne sono TALI E QUALI ai maschi,
nel bene e nel male....la bilancia esaminerebbe ogni caso partendo da una parità di base, valuterebbe i fatti e poi penderebbe da un lato "a ragione"; ma oggi la bilancia non parte "dallo zero"....
E finchè la stragrande maggioranza delle donne non ammetterà che "il sesso debole" è capace di cattiverie, di soprusi, di malignità al pari di un uomo...adducendo alla scusa "l'ho fatto per i miei figli" o negando proprio l'evidenza dei fatti, questa "presa di coscienza" non avverrà mai... e quei 4 papà che "scendono in piazza" continueranno ad essere considerati solo un'eccezione... e come tale "la notizia" scivolerà via surclassata da quella dell'aumento della benzina....
Posso immaginare che i "4 papà" non siano 4; posso immaginare pure che non stanno a braccia conserte a dire "me misero, me tapino"; ma la relatà dei fatti è che il loro lavoro AD OGGI non è riuscito ad arrivare "a far notizia" e, forse sbagliando, mi viene da pensare che non sia la strada giusta, che debba esistere un'alternativa più "clamorosa" che riesca a "far parlare"....
Cribbio: ci sono riusciti i gay (chi non sa dell'esistenza dei gay pride??).... ed al loro primo "raduno" di certo non erano tanti quanto lo sono oggi....
Organizzare anche solo una "marcia silenziosa" che blocchi anche solo per mezz'ora una strada, e magari NON formata da soli uomini ma anche da donne, forse oggi non farebbe "scalpore"... ma se ripetuta con sempre più persone, forse almeno se ne incomincerebbe a parlare... (fermo restando che l'azione non si fermi solo esclusivamente alla manifestazione in sè).
...Forse sbaglio... ma quello che si vede oggi non mi piace per nulla...e mi dispiace ancor di più che finchè non mi sono ritrovatra "NEL problema" neanche immaginavo della situazione che c'è oggi, non immaginavo neppure alla lontana di questa "schiera" di "papà rabbiosi" (

).
Consideravo "normale" che in caso di separazione i figli andassero con la madre ...perchè la "consuetudine" mi ha "educata sin da piccola" a pensarla così; nel quotidiano "non ci si pone neppure il problema".... e se non lo fa la gente "comune", io giudice, avvocato, assistente sociale non vado a "sollevare polveroni" per un singolo caso....continuo a "fare come si è sempre fatto"... proprio perchè "è normale così"... (ovviamente salvo le eccezioni del caso...)
Prima di cambiare leggi (o, in certi casi, far applicare quelle esistenti) bisognerebbe a mio modesto (e ribadisco, forse sbagliato) parere, far "prendere coscienza" che la "consuetudine" di oggi...è sbagliata: mamma buona e papà cattivo, mamma vittima e papà carnefice...
....e la stessa "consuetudine" vuole i figli con le mamme....

... e qui... stendo un velo pietoso...