Cara Colomba :)
... se ho "risposto" solo parzialmente ed in modo alquanto "frammentario" nel blog sorelle d'Italia è perchè in "quel contesto" ero un "intruso" ( un po' come dire il "sobillatore" che va nella curva della Juventus a urlare che sono tutti "corrotti"). Ho "lanciato" il mio "pensiero" riprendendo quel che aveva scritto Pensavo ... e per questo "CI" siamo presi dei "FRUSTRATI" ... ma non importa, non è quello che mi ha "frenato" perchè ho voluto credere alla buona fede di quel intervento.
Se non ho "particolareggiato" il mio pensiero è proprio perchè "ero a casa loro" ( ... non so se riesco a spiegarmi); se lo avessi fatto, il "battibecco" si sarebbe fatto più violento e sarebbe stato poco "educato" da parte mia. L'ho fatto qui, probabilmente mancando di tatto e del dono della sintesi, forse offendendo qualcuno ( ... e spero tanto di no perchè non era quella la mia intenzione), "protetto" dal fatto che in questo "LUOGO" molte "PERSONE" vedono le cose che ahimè vedo io ogni giorno, provano sulla propria pelle una "VIOLENZA" che sebbene non sia SOLO fisica, ti logora e ti annienta molto più "che una menata di mani" ( consentitemi il paragone), l'ho fatto in un ambiente in cui "non si parla a senso unico" sebbene ognuno di noi abbia BEN IN MENTE quale sia il "desiderio più grande" per la PROPRIA VITA.
Non discuto e non ho mai negato che esistano violenze a DANNO delle donne e di quante quotidianamente vengono stuprate, malmenate, soggiogate da uno o più uomini ... ho solo puntato il dito ANCHE ALTROVE, provando a spiegare ( forse con scarsi risultati) quale opinione io abbia in merito al "Femminismo" politicizzato ed assolutamente "NON PROFICUO" proprio per queste donne ... ho provato a ribadire che fin quando l'opinione del "maschio" sarà quella di CHI commette violenza per default, non si potrà MAI ottenere una reale parità ... una reale obbiettività anche nell' applicare una Legge sull' affidamento condiviso ... non si potrà MAI parlare di BIGENITORIALITA'.
Secondo me, come ho già spiegato, è proprio frantumando "QUESTA IDEA DI MASCHIO", questo luogo comune che vede l'uomo solo come supremo essere violento ... questo comun "pensiero" nel quale anche tu sei caduta Colomba ... che in futuro si potranno ottenere risultati a tale riguardo.
Per risponderti, riferivo la mia preoccupazione al fatto che il "messaggio" femminista era sempre lo stesso: L'UOMO E'UNA BESTIA ASSETATA DI SANGUE E SESSO... questa è la mia preoccupazione e questa è la mia "visione" della rivendicazione femminista sulla proprietà del corpo. Se così non fosse, non ci sarebbe bisogno di "rilanciare il concetto" ... sarebbe una cosa più che scontata. Per quale motivo altrimenti dovrei ribadire che NESSUNO PUO' TOCCARE IL MIO CORPO SENZA IL MIO CONSENSO? Non è forse questa una delle definizioni di libertà?
Vedi Colomba, in un certo senso, anche tu sei "scivolata", su un dato VERO ed inconfutabile che però sta alla base di "quel luogo comune" di cui parlavo, perchè visto solo a senso unico, perchè analizza solo una parte del problema e non la sua totalità: .. parli di mariti, padri, fratelli, zii ecc che hanno abusato di figlie, sorelle, nipoti ( ripeto che non nego nessuna di queste cose), ma non poni l'accento ANCHE su quei figli MASCHI, su quei nipoti MASCHI, sui padri, sui mariti e su quei fratelli che hanno subito e subiscono violenze, vessazioni e vere "torture" da parte di madri, mogli, sorelle e zie ( non dimentichiamoci che esistevano ANCHE le famiglie MATRIARCALI) ... ed ancora insegnanti ecc ... Ecco il perchè del mio intervento, ecco il perchè del mio "nervosismo" nello scrivere ... per non DIMENTICARE ANCHE queste persone, queste vittime di cui non si parla, che non rientrano nella "casistica" e nelle statistiche che CI PROPINANO volutamente. Anche io conosco persone di una certa età che hanno subito, ma ritengo doveroso non perdere di vista anche le vittime di cui parlavo prima proprio perchè io stesso mi ritengo una di queste ( e quando "racconti quel che ti è stato fatto", vedere chi ascolta con il "sorrisino" perchè pensa che stai solo raccontando "balle", non solo ti "violenta" ancora ma ti annienta come essere umano).
... ed in egual misura, hai ribadito che chi ha figlie femmine ha la preoccupazione che un domani queste possano subire violenza, che avendo tu un maschio "dovresti" aver paura che un domani LUI non venga accusato di abusi e violenze a danno delle donne ... ma se fosse lui stesso a SUBIRLA???? ... Non saresti egualmente preoccupata? E se fosse accusato INGIUSTAMENTE, non sarebbe questa stessa una violenza che lo marchierebbe a fuoco??? Ecco il secondo "scivolone" ... un rischio che difficilmente viene contemplato proprio perchè il maschio "normalmente" è colui che commette mentre la donna è colei che subisce.
Perdonami Colomba, non è assolutamente mia intenzione polemizzare; ho solo preso ad esempio quel che tu hai scritto per cercare di "spiegare" il mio pensiero.
La violenza non ha colore e non ha "sesso" ... non ha età ed ha svariate forme per manifestarsi, tutte terribilmente devastanti; e non è puntando il dito l'una contro l'atro in modo UNIDIREZIONALE che si risolve una piaga di siffatta misura. Non si può fare una distinzione fra una violenza fisica ed una psicologica .. e fin quando le "Femministe" continueranno a parlare puntando solo il dito in direzione degli uomini, senza riconscere che esistono molte più donne VIOLENTE di quante si "VOGLIA CREDERE", sarà sempre e solo un lavoro fatto a metà volto a rafforzare ancor di più il "vittimismo" femminile e la "crudeltà" maschile.
Ecco perchè secondo me sarebbe "necessario" contro-manifestare in contrapposizione a "queste figure" politicizzate ed assolutamente di parte; urlare a gran voce OGGI che tuo figlio, mio figlio e tanti altri, NON SONO e NON SARANNO CRIMINALI DA SPOLPARE E CONDANNARE solo perchè maschi.
Sergio :)

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