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18 Novembre, 2008 Ora esatta 04:36:01

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 il: 02 Novembre, 2008 Ora esatta 18:08:34  
Iniziato da Revenge - Ultimo post da Revenge
Nella dinamica delle separazioni, accade sempre più frequentemente che colui che ha l’obbligo di versare l’assegno di alimenti in favore del beneficiario, ometta del tutto di farlo ovvero, quando va bene, versi soltanto una parte della somma dovuta.

Questo comporta l’apertura di un procedimento penale.

Alcune volte però, è bene ribadire, il mancato versamento è determinato non da egoismo personale o senso di rivalsa nei confronti del beneficiario, bensì per esigenze di natura obiettiva che rendono impossibile adempiere al versamento dovuto.

Un caso del genere è stato recentemente affrontato dal Tribunale di Bari, Sezione I Giudice Morfini sentenza n. 559/2007, il cui caso consisteva nel fatto che l’oblato (ossia colui che doveva versare l’assegno di mantenimento) aveva perso il posto di lavoro non per propria colpa e aveva di propria iniziativa diminuito di circa la metà, la somma che egli doveva in favore del beneficiario.

Aperto il procedimento penale ex art. 570 c.p., l’imputato andava assolto proprio per la ragione che non era stata provata la volontà dello stesso di non versare quanto dovuto, essendoci infatti una ragione obiettiva che ostava all’adempimento del suo dovere.

Non può affermarsi la responsabilità dell’imputato in ordine al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, qualora questi si sia adoperato fino a quando abbia avuto la disponibilità di un lavoro, ad adempiere interamente alle prescrizioni connesse al provvedimento emesso dal giudice civile in sede di separazione, provvedendo alla corresponsione dell’assegno di mantenimento e successivamente a corrispondere solo in modo parziale gli alimenti per i figli a causa delle mutate condizioni economiche dovute alla perdite del posto di lavoro.

L’imputato deve andare assolto ai sensi del secondo comma dell’art. 530 c.p.p. per difetto di prova dell’elemento psicologico del reato.

 42 
 il: 02 Novembre, 2008 Ora esatta 16:15:14  
Iniziato da pensavodiessersolo - Ultimo post da pensavodiessersolo
http://ansa.it/site/notizie/regioni/sicilia/news/2008-11-01_101237328.html

Lascia sole in casa le figlie di 2 e 6 anni
Giovane in cerca di lavoro denunciata per abbandono di minore
(ANSA) - CASTELVETRANO (TRAPANI), 1 NOV - Lascia da sole in casa le figlie di due e sei anni per andare a cercare lavoro e viene denunciata per abbandono di minore. La donna, 27 anni, si era recata in un'altra citta' e al ritorno, dopo alcune ore, ad attenderla trova gli agenti del Commissariato. E' stato il padre delle bambine, impegnato per lavoro fuori da Castelvetrano ad avere avvertito, preoccupato, la Polizia dopo avere saputo che le figlie erano da sole a casa.


Quando le donne non sono furbe..........poteva ammazzare il marito e dire che la perseguitava     e allora ha nascosto i bambini in casa!

 43 
 il: 02 Novembre, 2008 Ora esatta 14:40:13  
Iniziato da pensavodiessersolo - Ultimo post da pensavodiessersolo
A Savona ha un figlio di otto anni e negli ultimi mesi tormentava la sua ex con manifesti scabrosi appesi ai muri della città perché gli impediva di vedere il piccolo. Ora Eriberto Lorenzetti, 63 anni, direttore dell’Inpdap di Gorizia, è stato assassinato nella sua casa. In carcere sono finiti la moglie - accusata di aver ordito il delitto folle di gelosia per le scappatelle savonesi del marito - e due vicini

http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/savona/2008/11/01/1101855675767-ucciso-padre-bimbo-conteso.shtml

DICE L'ARTICOLO:negli ultimi mesi tormentava la sua ex .............perchè il tormento di un padre NON CONTA NULLA!

E' scandaloso,sporco e delinquenziale raccontare che un padre era violento nei confronti della moglie....
VOLEVA SOLO SUO FIGLIO E TUTTI GLIE LO IMPEDIVANO!

 44 
 il: 02 Novembre, 2008 Ora esatta 12:34:33  
Iniziato da giovane - Ultimo post da giovane
Convenzione mondiale sui Diritti del Bambino
New York, 20 novembre 1989

“il bambino ha diritto ad avere un rapporto continuativo con entrambi i genitori, anche se i genitori si separano” (bigenitorialità)


Madonna 1997  prima figlia:
438 milioni di dollari al padre per la rinuncia della potestà
http://archiviostorico.corriere.it/1997/gennaio/07/Madonna_compra_figlia_per_438_co_0_9701072810.shtml

Madonna 2006  secondo figlio:
3 milioni di dollari al governo del Malawi ed al padre per la rinuncia della potestà
http://www.rockol.it/news-83068/Madonna--sull'affidamento-la-corte-rinvia-udienza
http://sostenibile.blogosfere.it/2006/10/madonna-il-malawi-ed-un-bambino-da-adottare.html

Madonna 2008 (28 ottobre)  terzo figlio
25 milioni di euro offerti al padre per la rinuncia dell’esercizio di potestà
http://ansa.it/site/notizie/awnplus/musica/news/2008-10-28_128276151.html

 45 
 il: 01 Novembre, 2008 Ora esatta 21:20:51  
Iniziato da pensavodiessersolo - Ultimo post da pensavodiessersolo
la donna non sopportava che il tribunale avesse affidato i due figli al marito nella causa di seperazione e voleva riprenderli.

http://www.e-tv.it/e107_plugins/content/content.php?content.1593


E' il colmo!
Lottare conto i tribunali...
Lottare contro la propria moglie.....
Lottare contro i propri avvocati........
Lottare contro un sistema perverso.......e poi......

 SE TI AFFIDANO I FIGLI TI UCCIDONO!

 46 
 il: 01 Novembre, 2008 Ora esatta 01:00:54  
Iniziato da pensavodiessersolo - Ultimo post da pensavodiessersolo
Anche se  è una notizia di qualche anno fà, l'ho voluta riportare perchè è molto significativa.

Moglie in coma: lui si uccide, lei si risveglia

Repubblica — 22 gennaio 2005   pagina 22   sezione: CRONACA
PADOVA - Non sono giovani, Ettore e Rosa. Gli anni della passione sono lontani, ma il loro era un grande amore lo stesso. Durava da una vita ed è stato scompaginato da una sequenza che sembra ricalcare - in una chiave moderna e desolata, con medici e reparti di rianimazione - l' epilogo della tragedia di "Romeo e Giulietta". Il marito non sopportava più la malattia della moglie, ricoverata in rianimazione da settembre, dopo un ictus, e s' è suicidato. Mentre lui moriva, e nel reparto di rianimazione dell' ospedale di Padova, Rosanna, per tutti Rosa, riapriva gli occhi. La seconda operazione era andata benissimo, i medici l' avevano aiutata a guarire. «Dov' è Ettore?», ha chiesto subito, e ha continuato a cercare lo sguardo del marito, prima di tornare sotto sedativi. «Dov' è Ettore?», ha chiesto più volte ai parenti, commossi, che sono accorsi a trovarla. Non le hanno ancora risposto la verità: «Ettore ha l' influenza», hanno detto. Forse lunedì, dopo i funerali, qualcuno le spiegherà meglio, almeno così sembrano aver deciso, d' accordo con i medici. Ettore aveva 71 anni, la sua vita professionale era trascorsa nel laboratorio di Anatomia. Era l' infermiere che preparava i morti per le autopsie, era stato l' assistente di fiducia d' importanti professori. Aveva avuto consuetudine con la morte senza perdere la tenerezza e il sorriso. E, andato in pensione, stava bene. Molto meglio di altri pensionati, nel quartiere Torre: un vecchio paesino inglobato nella città, con la piazza, la chiesa, i bar divisi tra tifosi. Milanista, non si perdeva una partita. Anche sua moglie, 67 anni, era stata infermiera, e li si vedeva spesso in giro insieme, con i due cagnolini. O si sapeva che andavano a pranzo con la famiglia del fratello di Rosa, Sergio Bianchetto, ex medaglia d' oro di ciclismo, il famoso tandem Bianchetto-Beghetto delle Olimpiadi di Roma e Tokio. Una vita tranquilla, sino a cinque mesi fa, quando un ictus colpisce la donna. Un altro ictus aveva già ucciso suo fratello. Ettore, un uomo grande e grosso, che non si risparmiava una fatica, non ha perso un giorno di visita. Andava a trovarla in reparto sia al mattino sia al pomeriggio. Lo facevano passare sempre, tanto era «di casa» nell' ospedale, e forse nessuno immaginava quanto la forza di Ettore stesse svanendo, la disperazione più cupa nascosta dietro il sorriso cortese, dietro quel tran tran pietoso. Mercoledì, però, ha deciso che era proprio l' ultima volta che andava a trovare sua moglie: dopo aver abbracciato Rosa sempre immobile sul letto, s' è rintanato nel garage di casa. Sapeva che cosa fare. Aveva preparato con cura un suicidio che desse meno fastidio possibile. Ha lasciato in ordine, tutto chiaro e preciso. Aveva scritto su un foglio di carta a quadretti una lettera di addio agli amici del bar del Milan e del quartiere, come il Berto, che ringrazia per quanto gli è stato vicino. Ha vergato, con grafia incerta e sofferente, qualche frase su una agenda rimasta con i fogli bianchi, «scusatemi», ha più volte scritto ai parenti. Ha spiegato che «le chiavi sono nella lavatrice»: le ha nascoste là, temendo i ladri. Diligentemente ha sistemato anche la piccola eredità che, non avendo figli, tocca alla nipote. E, con prudenza, ha fatto in modo che nessuno, in famiglia, si accorgesse di un indizio molto importante per comprendere il suo reale stato d' animo: i due cagnolini di Rosa non c' erano più. Li aveva portati via, affidandoli ad amici in campagna, senza farlo sapere a nessun altro. Quanto tutto era pronto, vestito di tutto punto, s' è impiccato. Ci pensava da qualche tempo. Un' altra frase che ricorre è: «Non ce la faccio più». Ce l' ha fatta invece Rosa, a reagire, a riprendersi la salute, a chiedere dove fosse andato suo marito, così presente: ma così stranamente assente in un momento di gran festa. -

 47 
 il: 29 Ottobre, 2008 Ora esatta 14:35:50  
Iniziato da giovane - Ultimo post da giovane
data: Roma, 31 Ottobre 2008 - www.paternita.info
oggetto: Incontro Ass. Naz. Nonni Genitori di Padri Separati

L’Associazione Nonni Genitori di Padri Separati, che si batte su tutto il territorio nazionale per l’applicazione della Legge 54/06 (Affido Condiviso), invita i padri separati ad unirsi a noi in occasione del l° Meeting dibattito informativo che si terrà

Venerdì 31 Ottobre dalle 15 alle 18
presso la Sala Comunale di Via delle Vergini 18 - Roma

gentilmente concessa dall’attuale Amministrazione,
nel quale si affronteranno seguenti temi:

- lacune nell’applicazione della legge 54/2006 (Affido Condiviso)
- inadeguata preparazione delle/degli Assistenti Sociali
- varie ed eventuali

Gli interessati (max. 40) dovranno comunicarci prima possibile i propri dati (Nome, Cognome, località  di provenienza e numero telefonico) rispondendo a questa mail (nonni-genitori-di-padri-separati@hotmail.it) o via fax al numero 06.37358959.

   Cordiali saluti.

- - -
Presidente: Nonna Maria Bisegna Cell.: 339.1927943
Vicepresidente: Nonna Flamina Daviddi Cell.: 339.8639461
Presso Studio Legale
Via Fulceri Paolucci de’ Calboli 8
Roma - Fax: 06.37358959

 48 
 il: 28 Ottobre, 2008 Ora esatta 16:31:16  
Iniziato da giovane - Ultimo post da giovane
28.10.2008 - firenze, quote rosa nella toponomastica
metà delle strade intitolate alle donne PER OBBLIGO DI LEGGE

cons. Lucia Matteuzzi:
"il 50 per cento di strade e piazze a personaggi femminili"

Consenso di Pd, Rifondazione. Contrari Comunisti italiani e Verdi

"Nicola Rotondaro, capogruppo dei Comunisti italiani - Come si fa a dare percentuali al genio? A volte nascono molti personaggi maschi, altre volte femmine. E i gay? Le lesbiche? Oggi nessuno discrimina un nome di una via o di una piazza per genere"

Posizione antagonista anche quella della giornalista Ritanna Armeni: "Se penso che davanti alla cancellazione delle quote rosa a livello Ue il ministro Carfagna ha detto che la cosa è giusta, allora dico che ben venga un provvedimento come questo"

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_28/firenze_quote_rosa_toponomastica_strade_donne_a3703d9a-a4c2-11dd-bdb4-00144f02aabc.shtml

- - -
..costruttiva ed altrusta questa ideologia femmista:

- affida i figli in base al sesso senza preoccuparsi delle conseguenze
- paga gratis le università alle sole ragazze anche se il 60%
  dei laureati italiani sono donne (e il diritto allo studio per i maschi?)
- offre viagra gratis ai pensionati maschi
  anzichè dare servizi medici ed assistenziali seri
- fa godere agli uomini 13 anni di pensione alle donne 24 (?)
- propone di prendere le impronte digitali
  dei nascituri maschi per motivi di ordine pubblico
- applica per gli uomini il principio illegittimo della
  "presupposizione di colpevolezza"
- nei centri impiego pubblici mette sportelli e progetti
  di supporto al lavoro solo per il sesso femminile
- facilità le promozioni negli istituti pubblici in base al sesso
- che vuole la mutua per gli animali quando ancora nemmeno
  tanti umani italiani ce l'hanno seriamente
- considera la casa un bene inalienabile
  per una madre ma non per un padre
- dice le donne non si toccano nemmeno con un fiore,
  (principio di antiviolenza) ma ignora e promuove qualsiasi
  forma di violenza verso gli uomini (adulti e piccini)
- molto altro, ci vorrebbe un libro (anzi c'è *)

..le quote e le attenzioni non ci sono invece per gli uomini:

- quando ad esempio i fallimenti scolastici maschili
  sono il doppio di quelli femminili
- quando i padri sono discriminati
- quando ogni 5 suicidi in italia, 4 sono di uomini
  (rapporto che diventa 7 a 1 nei paesi poveri)
- quando perdono il lavoro, ecc..

Tutto questo si chiama "politica di genere".

E' una piaga dei nostri tempi. Chi la persegue si fermi; chi continua commette un crimine del quale in futuro dovrà rispondere, perchè così facendo, violando l'art.3 della costituzione italiana, danneggia gli onesti e aiuta gli opportunisti, donne o uomini che siano.

- -

* La Donna ad una dimensione (Alessandra Nucci)
  ("femminismo? crea pregiudizi con la scusa di combatterli")
* http://pariopportunita.wiki.zoho.com

- -




 49 
 il: 28 Ottobre, 2008 Ora esatta 12:40:31  
Iniziato da giovane - Ultimo post da giovane

oggetto: onorevoli Paniz, Volontè, Lussana
http://lnx.papaseparati.org/psitalia/index.php?option=com_content&task=view&id=1407&Itemid=83

Pare che l'on. Paniz non sia favorevole all'affido condiviso bis
e che gli onorevoli Volontè e Lussana anche loro ritengano
che i problemi siano fondamentalmente da risolvere in fase
applicativa (ma non danno soluzioni per risolvere a breve).

Eppure le statistiche sono chiare:
83% in media con la madre e 17% col padre

motivo percui si chiama FALSO AFFIDO CONDIVISO
http://www.youtube.com/watch?v=Iydi4eR8sbo

motivo percui c'è bisogno di una NUOVA LEGGE (*)

Migliaia di genitori e figli presi in giro, perchè poi nella pratica
le frequentazioni sono le stesse del vecchio esclusivo,
che uscito dalla porta vuole rientrare dalla finestra.

Secondo queste tre persone noi genitori e figli discriminati
dovremmo "aspettare" altri 10-20 anni che i giudici capiscano.

??

Non ci sono parole per descrivere questa politica.

L'ho già scritto in passato:
chi può e non fa niente vivrà col peso di essere complice
di questa violazione di diritti umani fondamentali..

saluti, www.paternita.info



(*)
SENATO
disegno di legge n.957 del 29/07/2008 (AFFIDO CONDIVISO BIS, migliorie alla legge 54): "Modifiche al codice civile e al codice di procedura civile in materia di affidamento condiviso"
http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/32138.htm

CAMERA
proposta n.53 del 29/04/2008 (migliorie all'affido condiviso e doppia residenza) - cenni dal testo: "E' risultata frequente nella giurisprudenza la tendenza di alcuni tribunali a stabilire l'affidamento condiviso con modalità pressoché identiche a quelle di un affidamento esclusivo. […] risolvere la non circoscritta tendenza, emersa in giurisprudenza, a concedere l'affidamento condiviso svuotandolo al contempo dei suoi essenziali requisiti, come il diritto del minore a un rapporto "equilibrato e continuativo con entrambi i genitori" e a ricevere "cura", oltre che educazione e istruzione, da ciascuno di essi: condizioni che evidentemente non si realizzano se il figlio trascorre con uno di essi poco più di due fine-settimana al mese. Poiché tale limitazione è conseguenza diretta dell'attribuzione ai figli di un'unica appartenenza domiciliare, la nuova formulazione evidenzia la scelta a favore di due case, pur di continuare ad avere due genitori."
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?pdl=53&ns=2

 50 
 il: 27 Ottobre, 2008 Ora esatta 17:33:43  
Iniziato da giovane - Ultimo post da giovane
Roma 27 ottobre 2008
oggetto: paternità, infanzia e costituzione italiana

cari amici, una bella notizia.

Durante la Festa Nazionale dei Nonni del 2 Ottobre 2008
la Presidenza della Camera dell'on. Gianfranco Fini
ha ricevuto una delegazione di 60 persone facenti parte
dell'associazione Nonni Genitori di Padri Separati.

In quella sede il Presidente ha recepito una mia personale
lettera che lo sollecitava a calendarizzare la PDL1395.

La PDL - "modifica all'art.31 della costituzione italiana
in materia di tutela della paternità" - è stata oggi
assegnata alla I° commissione Affari Costituzionali.

iter:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/schedela/trovaschedacamera_wai.asp?Pdl=1395

il testo di legge da me scritto è ora consultabile:
http://www.camera.it/_dati/leg16/lavori/stampati/pdf/16PDL0012870.pdf
(tra parentesi sono orgoglioso di quanto scritto, parola per parola)

intervista radiofonica:
http://www.paternita.info/pdl1395/0808-rr-pdl1395.mp3

un saluto, fabio
www.infanzia-bambini.eu


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