Titolo: Perchè allora la cassazione non punisce chi toglie i figli ai papà? Post di: pensavodiessersolo su 25 Giugno, 2008 Ora esatta 18:11:43 ROMA. Prima dovevano fare i conti "soltanto" con gli improperi dei congiunti o con la loro coscienza.
Ammesso che ce l'avessero. Ma da oggi sui padri che trascurano la prole incomberà anche il rischio di finire in galera, a riflettere sulla propria cattiva condotta. Secondo la Cassazione, un genitore che nega il proprio affetto e il proprio sostegno morale ai figli può essere perseguito in base all'articolo 570 del codice penale, che sanziona la "violazione degli obblighi di assistenza familiare" con la reclusione fino a un anno e con multe che vanno da 200.000 ai due milioni delle vecchie lire. Un reato in cui, secondo la Suprema Corte, è incorso Valerio P., 74 anni, di Cinisello Balsamo (Milano). Reo, scrivono i giudici, di "essersi disinteressato per circa 20 anni delle figlie sotto il profilo educazione ed affettivo, rifiutando ogni contatto con loro". Un comportamento punibile in base all'articolo 570 "in quanto commette reato anche colui che si disinteressi completamente dei figli e del coniuge, seppure separato, rendendosi inadempiente nei loro confronti circa gli obblighi di assistenza morale connessi alla sua qualità di coniuge e di padre". I genitori insomma non possono limitarsi a versare regolarmente un assegno o a dare contributi economici alla famiglia - quando lo fanno - ma devono anche aiutare i figli a fare i compiti, insegnare loro come si sta a tavola e consolarli per le prime delusioni amorose. Facendosi trovare presenti ogni qualvolta i figli abbiano bisogno dell'indispensabile sostegno degli adulti. Devono semplicemente fare i genitori, insomma. In caso contrario, non avranno fatto il proprio dovere. E i magistrati avranno il diritto di punirli a norma di legge. Anche con il carcere, se necessario. La linea dura della Cassazione è apprezzata da Alessandro Ciardiello, presidente dell'associazione "Papà separati". Ciardiello quindi è d'accordo con la Suprema Corte. E sottolinea l'esigenza di "rispettare sempre le disposizioni dei giudici". Ma il presidente dell'associazione evidenzia anche un altro problema: "Molti papà non vorrebbero essere visti solo come padribancomat. Ma per loro, spesso è impossibile o molto complicato vedere i figli. Ci sono padri che, nonostante lunghe battaglie giudiziarie, non vedono i figli da anni. Come quel genitore che recentemente si è tolto la vita a Torino. Con sé aveva la foto del suo bambino, che non riusciva a incontrare da tempo. Le situazioni di questo tipo sono molto frequenti, ma purtroppo se ne parla poco. Titolo: Re: Perchè allora la cassazione non punisce chi toglie i figli ai papà? Post di: SOLAR su 09 Luglio, 2008 Ora esatta 21:36:38 beh se parla niente non poco. il problema è che le madri vogliono la presenza del padre se e quando fa comodo a loro. il problema è uno ed è lo strapotere della donna sempre e comunque soprattutto all'interno della famiglia e soprattutto quando questa entra in crisi.
Powered by SMF 1.1.2 |
SMF © 2006-2007, Simple Machines LLC
Traduzione Italiana a cura di SMItalia |